Le polizze cyber iniziano a fare i conti con gli agenti AI
Quando un agente autorizzato provoca un danno da solo, chi paga? Il mercato assicurativo sta già riscrivendo le regole.
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FATTO
Reuters segnala che diversi assicuratori cyber stanno adattando linguaggio e coperture per affrontare danni causati o amplificati da agenti AI autonomi. Il problema è distinguere tra attacco esterno, errore operativo e azione autonoma compiuta con accessi legittimi.
PERCHÉ CONTA
È un segnale di maturità del mercato: il rischio agentico non è più soltanto un tema da laboratorio. Se entra nelle polizze, entra anche nei budget, nei contratti e nei requisiti di governance aziendale.
OPPORTUNITÀ
Cresce spazio per assessment di rischio agentico, audit dei permessi, registri delle azioni e servizi che producano evidenze utilizzabili da assicuratori e compliance.
AZIONE
Mappare gli agenti che hanno accesso a sistemi reali e documentare per ciascuno credenziali, azioni consentite, log, escalation e responsabilità umana.